Il fascino degli animali sacri in India: un viaggio tra credenze e tradizioni

Andiamo a scoprire uno degli aspetti più interessanti di questo meraviglioso paese

 

 

 

In India, la cultura e la mitologia non distinguono tra il regno animale e quello umano, riconoscendo entrambi in un piano d’esistenza condiviso che abbraccia i cicli di reincarnazione, dove animali come la tigre, l’elefante e la mucca trovano posto al centro delle credenze religiose, della cultura e delle tradizioni degli induisti e dei buddisti.

Questo legame profondo tra umani e animali si manifesta in vari aspetti della vita quotidiana, da espressioni religiose al turismo, dall’agricoltura all’industria, evidenziando la venerazione di divinità come Ganesh, Shiva, Brahma e Vishnu, che assumono forme animali o sono associati ad essi, rendendo gli animali non solo parte integrante della mitologia ma anche di una pratica vivente e respirante.

Attraverso la lente di divinità e simboli, da Brahma a Vishnu, dall’elefante al cobra, ci addentriamo nella comprensione del fascino senza tempo degli animali sacri in India, nel cui cuore risiede un intreccio indissolubile di religiosità e pratica quotidiana, testimoniando un patrimonio culturale ricco e complesso.

L’elefante e la divinità Ganesha

Ganesha, venerato come il Signore degli Inizi e Rimuovere degli Ostacoli, incarna la saggezza, l’intelligenza e il patrono delle arti e delle scienze. La sua iconica rappresentazione con la testa di elefante e quattro braccia (due tengono un gancio e un laccio, con le altre compie il gesto noto come varada mudra, che mostra l’atto del dono, e il gesto di abhaya mudra, che lenisce la paura), simboleggia profondamente la sua natura e i suoi poteri. Figlio di Shiva e Parvati, Ganesha è tradizionalmente considerato il veicolo attraverso il quale i fedeli possono superare le difficoltà nella vita, grazie anche al suo topo indiano, simbolo della sua capacità di superare gli ostacoli.

La festa di Ganesh Chaturthi, che si celebra tra agosto e settembre, è un periodo di grande devozione dedicato a Ganesha, caratterizzato da rituali e visite ai pandals (grandi strutture che ospitano enormi statue del dio), racconti di storie sulla divinità, parate in costumi colorati, rappresentazioni teatrali e produzioni musicali, nonché l’offerta di molti dolci preparati in casa. Questa festa evidenzia l’importanza di Ganesha nella vita quotidiana degli hindu, sia come patrono degli intellettuali, banchieri, scribi e autori, sia come divinità adorata all’inizio di viaggi o imprese commerciali.

Nonostante la loro significativa presenza nella cultura e nella religione indiana, gli elefanti, uno degli animali sacri in India, simboli di divinità e regalità, affrontano sfide dovute a maltrattamenti e condizioni di vita inadeguate (ma c’è anche chi si impegna per la loro salvaguardia). La venerazione di Ganesha come divinità dalla testa di elefante mette in luce il contrasto tra il rispetto culturale per questi animali sacri e la realtà della loro esistenza. La posizione della proboscide di Ganesha simboleggia ulteriormente il percorso verso il successo mondano o la rinuncia, riflettendo la profonda simbologia e il significato spirituale che gli elefanti detengono nella mitologia e nella pratica religiosa indù.

In India, la cultura e la mitologia non distinguono tra il regno animale e quello umano

La mucca come simbolo di vita e purezza

Nell’induismo, la mucca è vista come un simbolo sacro di vita e purezza, rappresentando non solo la ricchezza, la forza e l’amore materno, ma anche la non violenza, il dono di sé e la compassione. Questo rispetto profondo trova radici nella credenza che il corpo delle mucche sia l’abitazione di 330 milioni di divinità, rendendole non solo creature divine ma anche membri venerati della famiglia in molte case indiane. La loro sacralità è ulteriormente evidenziata dall’uso del loro latte, urina e sterco in rituali e pratiche religiose, sottolineando il loro ruolo cruciale nella sostenibilità e nella medicina ayurvedica e, come abbiamo visto qui, è importante anche in cucina.

  • Proprietà del letame di mucca: Considerato un simbolo di purezza per le sue qualità antisettiche, è impiegato in diverse pratiche religiose e mediche. Viene utilizzato nella costruzione di case, come combustibile, pesticida naturale e nella medicina ayurvedica per le sue proprietà medicinali, dimostrando la sua versatilità e sostenibilità.
  • Panchagavya e la mucca come madre dell’umanità: poiché molti bambini crescono bevendo il suo latte. Il Panchagavya, una miscela di curd, latte, ghee, sterco e urina di mucca, è utilizzato nei rituali indù e ha benefici sia per la salute fisica che mentale, enfatizzando la connessione profonda tra gli esseri umani e queste creature sacre.

La sacralità delle mucche nell’induismo si manifesta anche nella loro associazione con divinità come Krishna, che è spesso rappresentato insieme a loro, e Kamdhenu, la divinità bovina che si dice esaudisca tutti i desideri, riflettendo il profondo legame tra fede, cultura e tradizione che pervade la società indiana.

Il pavone e la saggezza

Il pavone, uccello nazionale dell’India, è un altro degli animali sacri in India: incarna simboli di regalità, potere, fortuna, immortalità e protezione dal male, trovando posto nel cuore della cultura e dell’arte indiana per oltre 4.000 anni. Questo magnifico uccello, con le sue piume di qualità elevata prodotte tutto l’anno, rappresenta la ricchezza e il lusso, spesso raffigurato in oggetti di pregio come abbigliamento e gioielli. La presenza del pavone si estende ben oltre i confini fisici, arricchendo diverse forme d’arte come le pitture Madhubani, dove simboleggia l’amore celeste, e le pitture Kalamkari, trasmettendo messaggi di pace, passione e armonia.

Nella mitologia indù, il pavone detiene un posto di rilievo, associato a divinità come Krishna, che indossa piume di pavone sulla corona, come simbolo della sua divina gioiosità, e Saraswati, dea della saggezza, per cui il pavone rappresenta l’ispirazione creativa e la conoscenza. La piuma di pavone, o Mor Pankh, è un simbolo spirituale profondo, insegnando l’importanza di abbracciare tutte le emozioni e le esperienze, riflettendo la vasta gamma di emozioni umane attraverso i suoi colori vivaci.

Oltre alla sua significanza spirituale e culturale, il pavone gioca un ruolo cruciale nella biodiversità e nell’ecologia, promuovendo la consapevolezza sulla conservazione e protezione dell’uccello nazionale, l’Indian Peafowl. Il Wildlife Protection Act in India proibisce il commercio di piume di pavone e la caccia di questi uccelli, sottolineando l’importanza di preservare questa specie per le future generazioni.

La scimmia e il culto di Hanuman

Hanuman, figura centrale dell’induismo, è spesso raffigurato come una scimmia, ed è il figlio di Vayu, il dio del vento, e Anjana, una ninfa celeste. Considerato il dio della forza, potere, saggezza, coraggio, devozione e autodisciplina, Hanuman gioca un ruolo significativo nel Ramayana, assistendo Rama nella sua missione di salvare Sita da Ravana. Nonostante la sua rappresentazione come scimmia, Hanuman non è un semplice animale ma un’entità divina dotata di abilità straordinarie. La sua immagine è associata a devozione, servizio e lealtà, simboleggiando l’importanza della disciplina e della devozione.

Le scimmie, credute adoratrici di Hanuman, continuano oggi ad essere venerate dagli umani per le virtù che egli incarna. Hanuman è venerato sia come figura secondaria nei templi dedicati a Rama che direttamente in santuari a lui dedicati, spesso rappresentato in India come una scimmia con il volto rosso in posizione eretta. La sua storia e i suoi insegnamenti servono come promemoria del potenziale interiore di ogni individuo di superare le avversità e raggiungere la grandezza attraverso la devozione e l’autodisciplina.

Hanuman è anche una figura popolare tra i buddisti in Asia Centrale, Sud-Est e Est, con molti templi eretti per il suo culto. È stato identificato come l’ispirazione per l’eroe scimmia del grande poema cinese, Xiyouji (Viaggio in Occidente). In India, è anche rappresentato come un supereroe feroce in una popolare serie di fumetti, dimostrando la sua vasta influenza e il profondo rispetto che incute.

Attraverso questo viaggio all’interno della sacralità degli animali nella cultura e nella religione indiana, abbiamo potuto comprendere come essi non siano semplicemente creature terrene, ma simboli viventi di tradizioni e credenze profondamente radicate. 

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